In continuo cambiamento è il
pensiero.
Nella mia, ancora, giovane esistenza ho subito i tumulti della mente.
Nella mia, ancora, giovane esistenza ho subito i tumulti della mente.
Ho conosciuto il dolore. Ho
commesso errori. Ho odiato la mia vita, me stessa.
Nel pianto ho perseverato nella ricerca di un senso a tutto questo.
In verità, tirando le somme, non sono mai arrivata a grandi conclusioni.
Ogni essere umano nasce, ognuno fa le proprie esperienze, ognuno tira le proprie somme.
Ho accettato pian piano il fatto di vivere tra persone che hanno degli organi, un cuore che batte proprio come il mio; persone che come me, giorno dopo giorno, vivono con se stesse in mezzo agli altri. Tutti uguali e tutti diversi. Tutti condizionati.
Non mi reputo una persona superba o saccente, anzi, sempre affermo la mia “dotta ignoranza”, “so di non sapere”. Ma in fondo, gente.. cosa è il sapere se non il bagaglio di esperienze che uno porta con se finché la morte, la certezza delle incertezze, lo strappa via?!
Nel pianto ho perseverato nella ricerca di un senso a tutto questo.
In verità, tirando le somme, non sono mai arrivata a grandi conclusioni.
Ogni essere umano nasce, ognuno fa le proprie esperienze, ognuno tira le proprie somme.
Ho accettato pian piano il fatto di vivere tra persone che hanno degli organi, un cuore che batte proprio come il mio; persone che come me, giorno dopo giorno, vivono con se stesse in mezzo agli altri. Tutti uguali e tutti diversi. Tutti condizionati.
Non mi reputo una persona superba o saccente, anzi, sempre affermo la mia “dotta ignoranza”, “so di non sapere”. Ma in fondo, gente.. cosa è il sapere se non il bagaglio di esperienze che uno porta con se finché la morte, la certezza delle incertezze, lo strappa via?!
Non ho studiato quanto chi lo studio lo ama,
ma ho vissuto, ho osservato, ho percepito, ho riflettuto.. qualche volta ho sentito il vuoto, come se il cuore
smettesse di battere, e il mio pensiero l’ho sentito dissolversi nel nulla.
Altre volte ho sentito la fierezza, una fresca lucentezza nell’animo che ha
colmato il vuoto.
Ho conosciuto le religioni, la
politica, la storia, ho ascoltato i pareri e le opinioni delle genti. Ecco, per
me non c’è opinione per queste cose che ho conosciuto. Non perché non siano
importanti, ma palesemente perché insieme al Dio danaro, sono gli emblemi (Più
incisivi) delle nostre sofferenze.
Da sempre l’uomo ha dimenticato
di avere un’essenza, la stessa è stata seppellita, dimenticata, ricoperta dalla
sofferenza e dall’insoddisfazione dell’essere. L’essenza porta alla saggezza,
la saggezza porta alla serenità. E’ qualcosa che non si può spiegare con le sole
parole. Le parole sono semplici suoni assemblati a cui abbiamo dato un
significato per favorire la comunicazione. L’essenza è nei gesti, è nelle forti
emozioni che riusciamo a percepire dentro di noi, tra di noi;
è uno sguardo.
Perché i migliori mezzi di comunicazione, non sono i social network, o una farse, nemmeno un discorso! Purtroppo neanche questo testo. Sto solo cercando di scrivere con le parole ciò provo, ciò che sono, come tanti artisti e scrittori. Molti potrebbero trovarsi in accordo, altri potrebbero giudicarmi, ma in realtà nessuno saprà mai, se mai mi ha guardato negli occhi, proprio come io non saprò di nessuno, poiché, gli sguardi sono sfuggenti, ed i gesti effimeri.
Perché i migliori mezzi di comunicazione, non sono i social network, o una farse, nemmeno un discorso! Purtroppo neanche questo testo. Sto solo cercando di scrivere con le parole ciò provo, ciò che sono, come tanti artisti e scrittori. Molti potrebbero trovarsi in accordo, altri potrebbero giudicarmi, ma in realtà nessuno saprà mai, se mai mi ha guardato negli occhi, proprio come io non saprò di nessuno, poiché, gli sguardi sono sfuggenti, ed i gesti effimeri.
Abbiamo la possibilità di trovare “pace”,
quella pace un po’ utopica oggi, ma che utopica non è; lo è solo perché ci si
arrende, ci si adatta. Dimentichiamo di quanto la natura ci completi, di quanto
la stiamo distruggendo, come distruggiamo noi stessi. Tutto in questo mondo è
capolavoro, tranne ciò che, noi uomini, abbiamo creato per potere, per intelligenza..
con lo scopo di un miglior tenore di vita. Mi chiedo poi dove sia tutto questo
tenore.
Non è facile il cambiamento, o il trovarsi.
In un mondo come quello in cui viviamo oggi è complicato, troppi sono i condizionamenti.
Provare il piacere di avere un’essenza, credo sia fondamentale e necessario. Non vorrei mai, in futuro, essere schiava di una società, di una filosofia, di una religione, di una politica, o di una qualsiasi cosa mi sia stata inculcata! Il sapere è importante, ma mai quanto è importante sapersi uomini, ognuno con la sua essenza, un tumulto di essenze libere in armonia tra di loro!
Non è facile il cambiamento, o il trovarsi.
In un mondo come quello in cui viviamo oggi è complicato, troppi sono i condizionamenti.
Provare il piacere di avere un’essenza, credo sia fondamentale e necessario. Non vorrei mai, in futuro, essere schiava di una società, di una filosofia, di una religione, di una politica, o di una qualsiasi cosa mi sia stata inculcata! Il sapere è importante, ma mai quanto è importante sapersi uomini, ognuno con la sua essenza, un tumulto di essenze libere in armonia tra di loro!

non è facile niente, ormai
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