mercoledì 5 giugno 2013

"Deserto di inquietudini"

Arriva la sera. Il sole cala. L'aria è più fresca, fa venire i brividi..
La sera arriva sempre. Arriva come fa il mattino.. Ed ogni giorno tutto è un circolo .. questo circolo che sembra non finire mai, che ci accompagnerà per tutti i giorni che vivremo su questa beata e dannata terra. 
I pensieri sono più fitti, l'abitudine uccide lentamente ed è vero. Vorrei evadere, tutti lo vorremo .. evadere da ciò che ci rende prigionieri, schiavi, piccole marionette da lavoro! Mi guardo intorno e vedo male, sofferenza, avidità .. stolti ovunque! Mi guardo allo specchio e vedo una persona che non sa ciò che vuole, una persona abbastanza vuota, fragile che non sa dove sbattere quella testolina, non tanto diversa dalle altre..Un abisso di inquietudini, di dubbi che divorano l'animo.
Sono quei dubbi che mi tengono in equilibrio tra vita e morte, tra luce e buio.. Non è un equilibrio stabile, che so di poter mantenere a lungo.. è quel tipo di equilibrio che se non impari a domarlo, crolli.. Io sono sul punto di crollare ogni volta che scelgo la vita, ogni sacrosanta volta che cerco di darmi una risposta! E a davvero .. ho paura, forse paura di me, del mondo, di tutto... mi fa paura tutto, non so quanto sia giusto continuare a vivere con quella paura addosso.
Ecco mi immedesimo molto in questo dipinto...

giovedì 9 maggio 2013

Delusioni, mancanze..

Niente amore negli sguardi tra la gente, niente amore nello sguardo di un passante ..
L'ho cercato ovunque e persa anche l'ultima speranza, con un solo sguardo lui  mi scolpì l'animo.
Tutto ciò che ho desiderato mi è scoppiato addosso.. Lo guardavo sorridere, lo guardavo mentre mi guardava, ogni volta riuscivo a morire, e morire era vivere in quei momenti.
Io? Mai stata innamorata, nessun'uomo è riuscito a tenermi vicino, a cercare oltre quello che si vede, neanche lui l'ha mai fatto, ma ecco quegli occhi mi incantarono, e tutt'ora quando, vaga, mi volto non riesco a distogliere lo sguardo e mi faccio pena, me ne vergogno.. si dice che quando una porta si chiude è meglio non riaprirla più a meno che l'occasione non sia certa. Mannaggia quella porta l'ho chiusa, ma continuo a riaprirla, spesso. (E se vogliamo parlare del portone che si apre, bhè non parliamone). 
Oggi lo osservo mano nella mano con lei, e non mi faccio troppe domande, impazzirei per trovare le risposte! Osservo, e indifferente aspetto il mio "glorioso" tempo.
Oh quanto mi manca l'affetto, anche un solo bacio sulle labbra..
 Il sesso c'è, ma non è come lo voglio, non è con chi lo voglio. Non c'è emozione, sentimento, manca la reciprocità di due persone che nella più assoluta intimità, timidamente si amano, denudandosi non solo nel corpo ma anche nell'anima..
La passione, il forte sentire.. sono assenti, mi bruciano l'anima, non posso tenerli per me, ardono! Sono così profondi e immensi che per una sola persona è troppo!
Che pazienza! 

mercoledì 1 maggio 2013

Scrivere per raccontare, scrivere per farsi dire!

Salve!
Il mio nome è Valeria, da questo blog reinizio il flusso dei miei pensieri scritti, quelli che ho abbandonato o lasciato su qualche vecchio foglio andato perso.
Sono quasi pronta a condividere i miei tormenti..
A condividere le meraviglie che giorno dopo giorno riescono ad imprimermi un sorriso sul viso!
Non sono molto brava a scrivere, e tanto meno a schematizzare ciò che penso, sapete in mezzo a tanta confusione è difficile esprimere un parere o un pensiero, ma ci voglio provare, senza sembrare banale..
In anticipo (molto anticipo!) ringrazio coloro che leggeranno e si interesseranno a ciò che avrò da raccontare ed esprimere!

"Se vuoi tradurre il mondo devi usare i tuoi appetiti! Vi stupisce? .. Non dovrebbe. Non c'è nulla di più umano della fame. Non c'è creazione senza talento, ve lo concedo, ma il talento è gramo. Il talento mendica. La fame è la spinta dell'arte"
                                                                     (Stephen King)